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Ripartizione dei fluidi


Cambiamenti di impedenza a bassa ed alta frequenza

Con estrema sintesi, i cambiamenti d'impedenza a bassa e ad alta frequenza sono messi in relazione al rapporto Z1/Z100.

Tale parametro potrebbe da solo esprimere un indice della ripartizione dei fluidi corporei nelle più disparate condizioni.

 

La tabella (by The New Clinical Approach to Bioelectrical Impedance Analisys – DS Medica Milano) riassume le modificazioni dello stato d'idratazione ed è a sua volta indicativa di come il trend dei valori di Z possa essere monitorato e possa avere un significato prognostico.

 

Seguendo la simbologia della tabella, un soggetto giovane magro e sano, ha TBW nella norma ed ha ECW e ICW nei limiti fisiologici quando essi sono contrassegnati dal simbolo = =; mentre nelle altre condizioni i simboli sono rappresentati dalle frecce, in numero crescente in ordine all'entità della variazione.

Di un edema, ad esempio, se si manifesta nel tempo la tendenza a diminuire l'ECW e di pari passo ad aumentare l'ICW  si può ipotizzare il miglioramento della condizione patologica.

Proseguendo nella lettura della tabella, si dovrà osservare l'abbassamento del rapporto ECW/TBW con un Zlow/Zhigh che tende ad aumentare.

 

Il rapporto tra la bassa e l'alta frequenza (5Khz/100Khz) riflette il rapporto tra i compartimenti extra ed intracellulari e le modificazioni di tali compartimenti sono ritenute consequenziali ad una variazione patologica dello stato nutrizionale: la valutazione del rapporto Z5/Z100 viene, pertanto, considerato un indice nutrizionale, di facile e immediata lettura interpretativa. 

 

L'analisi dell'indice nutrizionale riguarda anche il monitoraggio delle condizioni fisiologiche.

 

Nello sportivo, ad esempio, causa la perdita di liquidi e di minerali, il rapporto Z5/Z100 è fortemente variabile nel breve termine, a seguito della gara, o durante la fase di recupero.

Sulla donna con variazioni ponderali significative durante il ciclo, causa lo spostamento dei fluidi e del potassio a livello intracellulare, si può altresì monitorare lo stesso indice.

 

In generale, il rapporto varia nelle situazioni di edema conclamato, nella diuresi, nelle nefropatie, nello scompenso cardiaco, nella cachessia, cioè in tutte le condizioni fisiopatologiche in cui si modifica non solo l'idratazione dei tessuti, ma anche il relativo contenuto di elettroliti.